Interessante analisi di Emiliano Germani sul lancio del canale Youtube del Presidente della Repubblica.
[...]non ci si può certo aspettare che il Presidente della Repubblica risponda direttamente ai commenti. Di certo delegherà ad altri, e quindi addio ancora una volta contatto diretto con il cittadino. Senza contare che la carica del Presidente della Repubblica esige una estrema parsimonia nei pronunciamenti pubblici. Il che, si presume, renderà molto difficile l’avvio di dibattiti partecipativi. E vogliamo parlare anche della “sacralità” laica della carica? Il social network esige una dimensionalità orizzontale dei rapporti social-comunicativi. Ma non si può nemmeno immaginare (e non si deve auspicare) che chi incarna nella sua figura lo Stato possa davvero confrontarsi con i cittadini ad un livello assolutamente paritario.

