Ne parlavamo oggi in radio con Gianluca Gobbi durante la nostra trasmissione settimanale. Qual è l’approccio della sinistra e della destra ai nuovi mezzi di comunicazione?
Lo spunto è stata un’intervista ai due guru della comunicazione web&social di Obama e Hillary Clinton, Steven Geer e Josh Ross, e l’utilizzo dei nuovi media da parte di democratici e repubblicani.
Grazie al solito prezioso Mark, leggo su Alternet.org che la macchina mediatica della destra americana sbarca su internet.
Fino ad oggi la grande rete era l’anello debole della strategia comunicativa dei conservatori, più concentrati sui media mainstream su cui facevano convergere importanti finanziamenti. Oggi gli stessi finanziamenti vengono drenati anche su internet e i risultati non stanno tardando a farsi vedere.
Mentre i progressisti hanno sempre potuto contare su un lavoro “povero” di chi opera sulla rete, con la maggior parte dei giornalisti e blogger che lavorano gratis o quasi, oggi la potenza di fuoco della destra internet, che fa sinergia cross-mediale con i media tradizionali più vicini ad essa, può rappresentare un nemico invincibile capace di orientare l’opinione pubblica sui principali temi dell’amministrazione americana.
Interessante questo articolo sul NY Times a firma Robert Wright, che spiega come internet favorisca sempre chi sta all’opposizione e propone un’alternativa di cambiamento. Un po’ come è successo con Obama. Solo che adesso Obama è al governo.

